WAIR: SCIARPA ANTI-SMOG

WAIR: SCIARPA ANTI-SMOG

 WAIR è la sciarpa anti-smog in grado di purificare l’aria respirata. L’invenzione francese che unisce stile e tecnologia è stata ideata per proteggere i polmoni dalla pessima aria della città.

Ideata nel 2014 da Caroline Van Renterghem in seguito a problemi respiratori causati dall’inquinamento a Parigi, è pensata principalmente per ciclisti, motociclisti ma anche pedoni. La sciarpa è in grado di filtrare le polveri sottili da gas di scarico ed è disponibile online sulla piattaforma di crowfunding Ulule.

Wair, disponibile in vari modelli e tessuti, utilizza un filtro multistrato che ferma le micro particelle fino alle PM 0,1, pollini, gas e batteri. È composta da una maschera che contiene un filtro, nascosta dalla stoffa della sciarpa. La struttura della maschera anti-inquinamento presente nella sciarpa è stata recentemente ri-progettata per essere più confortevole e adattabile a qualsiasi viso, fornendo una tenuta ottimale.

Il sistema di filtrazione della maschera è composto da tre filtri: uno arricchito dal carbone attivo, uno elettrostatico anti PM 10 – 2,5 – 0,1 e un filtro antibatterico.

La maschera, costituita internamente da schiuma e rivestita in pelle vegetale, è stata progettata in collaborazione con l’agenzia Pulse & Pulpe con l’intento di creare una struttura che si adattasse a qualsiasi forma di viso, garantendo massimi livelli di comfort e vestibilità. Inoltre, la sciarpa antismog di Wair, disponibile in tre modelli differenti da personalizzare scegliendo tra fantasie e colori vari, presenta un design estetico moderno e rispettoso dell’ambiente. I tessuti impiegati nella realizzazione, infatti, sono il cotone biologico e il poliestere riciclato.

Attivando il meccanismo di geolocalizzazione attraverso il proprio smartphone, l’applicazione Sup’airman by Wai, direttamente collegata alla sciarpa, è in grado di identificare il tasso d’inquinamento presente nella zona che stai percorrendo.

Si tratta di un vero supporto che suggerisce i percorsi meno inquinati, avvisando l’utente quando è necessario utilizzare la sciarpa o sostituire il filtro. In pratica, fornisce utili consigli per tutelare al meglio la salute all’interno delle città.

I progettisti stanno lavorando anche sulla possibilità di personalizzare gli avvisi in base allo stato di salute della persona che indossa la sciarpa, in modo da adattarli ai propri fattori di rischio.

La sciarpa anti-inquinamento Wair è stata lanciata nel settembre 2014 da Caroline Van Renterghem, alla quale si è aggiunto Luc Saulière nel mese di ottobre 2015.  Oggi, la squadra continua a crescere e comprende anche medici ed esperti di inquinamento e qualità dell’aria.

La start-up, che ha sede a Lione, attraverso una campagna di crowdfunding, ha raggiunto l’obiettivo del 100% con la raccolta di 15.000 € per finalizzare i prototipi e passare alla industrializzazione con il lancio di una prima produzione prevista per la primavera 2017.

Ora il nuovo obiettivo è raggiungere il 150% per permettere allo staff di approfondire la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di nuovi materiali per ottimizzare il comfort e la qualità della sciarpa.

FONTE: www.lifegate.it

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